Attimi senza tempo

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ATTIMI SENZA TEMPO

Vorrei sorvolare quel tempo che attende
l’involare dei giorni senza senso
dall’incompiuto desiato destino
all’assetato verseggiare di sospiri.

Valicare gli argini dei sogni impossibili,
distendere nella realtà orizzonti immaginari,
che fibrillano di echi palpitanti di poesia
allo scorgere di distratti e rapiti istanti.

Afferrare sguardi in un raccolto silenzio
ed incontrarli nelle profonde distese dell’anima,
penetrando nelle tue fluenti vene
e scorgere la linfa del tuo smarrito orgoglio.

Spalancare le finestre del tuo sentire
sul suo trasognato fluire,
che nello sfumare del tuo dire
l’attimo eterno d’incanto anela.

Vorrei squarciare quella fitta nebbia,
dove speranze smarrite tra gli oceani
raccolgono i tuoi disincantati versi
e, trascinata dalle maree dell’incoscienza,
perdermi fino in fondo, nel riflesso delle onde
che inondano la tua essenza.

Ritrovarmi al sorgere dell’aurora
accanto alla fonte del sogno impossibile
e raccogliere versi ancora non scritti
nell’assorto afflato di un’alchimia nata
per poggiare sul tuo alato respiro
il segreto delle mie arse labbra.

Vorrei smascherare le ore segrete
che accomunano desideri ascosi
e anelare versi incisi nel vuoto
per assaporare lieve le strofe estasiate
nel sorriso sciolto delle Primavere.

Vorrei narrare di una favola nascente,
che raccolga le stelle nel paniere del cielo,
dove i giorni incontrano le notti,
spogliando i battiti di voci sussurrate
nel talamo che racchiude, senza tempo, gli attimi.

Anna Cappella