Aspettami

0
1053

“Aspettami’

di Maria Rosa Oneto 

 

Aspettami là dove il mare

spinge la sua quiete

e lo sguardo smarrisce i contorni.

Aspettami senza fretta,

restando seduto in silenzio.

Il cuore muto

L’anima tempestosa di vento.

Rimani in ascolto del silenzio,

il capo reclinato fra le mani.

Le gambe inerti

incapaci di riprendere la strada.

Non tarderò ad arrivare

scostando dalle labbra

garze annodate.

Brividi di paura

che la pelle ha trattenuto

come sabbia bagnata.

Aspettami

quando la luna accenderà la sera

e nessun pretesto

mi potrà più fermare.