Antitesi di un amore

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ANTITESI Di UN AMORE

Non pensavo che l’amore avesse
il sapore amaro dell’abbandono
e il profumo pungente del silenzio.

Avevo assaporato il gusto dolce
delle mandorle appena sgusciate
e l’essenza di zagare sciolta.

Tra le note di un mandolino
che suonava fresche melodie
di un’intonata poesia di Maggio,
sguardi di ciglia socchiuse
s’incendiavano negli attimi accesi,
spenti nell’attimo dopo
nel palmo vuoto di un tonfo,
al buio del baratro di un addio.

Non pensavo che mi sarebbero rimaste
nelle mani solo briciole di un amore,
sciolto da acri spicchi di dolore.

Ora, guardo e scruto quest’estate
come antitesi di un amore
sbocciato a Primavera.

Anna Cappella