ANNIENTAMENTO. UN FILM DI ALEX GARLAND

0
900

Annientamento

LA MATERIA NON SI CREA E NON SI DISTRUGGE, SI TRASFORMA

Una coppia bellissima e innamorata, Lena professoressa di biologia e Kane un soldato. Una missione segreta. Kane sparisce per oltre un anno e Lena perde la speranza di rivederlo, fino a quando l’uomo non riappare. Lena non fa a tempo a rendersi conto della cosa che lui inizia a stare molto male. In viaggio verso l’ospedale l’ambulanza viene fermata dall’esercito e i coniugi vengono condotti in una base militare segreta. Qui Lena apprende dell’esistenza di una strana barriera che lentamente, ma inesorabilmente, sta inglobando il territorio circostante e se non fermata potrebbe distruggere l’intero pianeta. Vani sono i tentativi di capire cosa la produca e le squadre mandate in missione oltre la barriera non sono più tornate. L’unico superstite sembra essere solo Kane, che tuttavia è in fin di vita. L’esercito vista la minaccia incombente organizza una nuova spedizione, questa volta con una squadra formata solo da donne e Lena decide di unirsi alla spedizione. Al di là della barriera le ragazze trovano cose “assurde” e biologicamente impossibili, un ambiente ostile e pericoloso.

L’idea di base della storia è originale. Fino alla metà il film incuriosisce ma come capita spesso in pellicole di questo genere, nella seconda parte la storia perde di coerenza interna. Il finale riesce a salvare il salvabile, fermo restando parti poco chiare e incongruenze diffuse. Il titolo del film stesso può tuttavia suggerire la visione da un punto di vista meno letterale ma più onirico e trascendente, giustificando così qualunque cosa. In quest’ottica il percorso delle protagoniste è più un sogno, una fuga disperata da una vita che ha tolto troppo o non ha dato abbastanza. Un meccanismo falloso dell’essere umano che inevitabilmente o inconsciamente lo porta a commettere azioni che conducono all’auto distruzione, come accade alle cellule nel processo d’invecchiamento.