Annie Ernaux. Il posto

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Annie Ernaux.
Il posto.

Un libro autobiografico, breve ma molto intenso.
A raccontare è il padre, racconta la storia di un uomo che portava la figlia a scuola in bicicletta.
È un racconto fatto di immagini, ricordi, flashback, per raccontare la storia di un padre, della sua nascita nella provincia francese, nei primi anni del ‘900, della sua fatica di provare ad avere una vita “dignitosa “. Il tutto per riscattare il peccato di essere nati miserii, di aver fatto i lavori più faticosi e umili, per poi riuscire a farcela diventando prima operaio e poi piccolo commerciante.
L’autrice non descrive mai i pensieri di suo padre, ne descrive i gesti, poche frasi ricorrenti e le abitudini quotidiane che ne hanno riempito la vita.
Il suo rapporto doloroso e complesso, con una figlia destinata a essere radicalmente diversa da lui.

Il linguaggio usato in questo libro rappresenta un valore particolare, una scrittura senza sentimentalismi, tesa, lucida, a volte dura.
Eppure trasmette molto sentimento leggendolo.
Leggendolo non si può fare a meno di pensare a nostro padre, un messaggio in qualche modo universale.
Alla fine del libro dice Ernaux;

” Forse scrivo, perché non avevamo niente da dirci”

Un libro profondo e pieno di stimoli di riflessione.

Anna Cavestri