Anima e Parole, di Monica Pasero. L’immaginazione: abbiatene cura.

0
686

Un bambino è un angelo le cui ali diminuiscono man mano.
(Anonimo)
IMMAGINAZIONE DA RITROVARE

Una delle prime cose che facciamo con i nostri figli appena nati, consapevoli o meno di questo; insegniamo loro ad immaginare; e se un peluche può magicamente parlare e animare la fantasia di un piccolo è perché portiamo, come primo segnale di apprendimento nel bambino, la necessità dell’ immaginare… di creare con la sua mente la sua realtà vederla esattamente come vuole… ma poi accade qualcosa in quel percorso: appena il piccolo muta, cresce diventa un ragazzo, iniziamo a dirgli che deve guardare la realtà, che non è più tempo di giocare; deve crescere adesso?

Per cui da quel momento l’ immaginazione, che prima serviva a stimolare il nostro bambino, diventa quasi una nemica; i sogni dei nostri figli lo diventano! Prima si giocava, si immaginava e poi si è diventati grandi e si è messo al bando l’immaginazione!
Perché?
Perché è lo stesso cammino era successo, anche a noi forse? Perché il mondo dei potenti non ci dà tempo di immaginare di creare come desideriamo la nostra vita ma ci impone regole su regole per far quadrare non il nostro ma il loro benessere ?

Pensiamoci un attimo:
Tutto è nato sembrerebbe dal caos: un grande marasma che ha dato vita al nostro Pianeta; da qui l’uomo si è evoluto, ma le scoperte che si sono susseguite negli anni sono sempre arrivate da uomini con immaginazione.

Come fai a creare qualcosa o pensare che essa possa esistere se non spingi verso la fantasia?
Una canzone che amo molto cita: “Di un fil di lana non so piu fare una collana” ( Povia)
Date uno spago ad un bambino, lui vedrà un braccialetto, una collana, un’ elegante cravatta, una cintura oppure ancora un lazzo per inseguire i suoi cavalli immaginari e molto altro…
Date uno spago ad un adulto lui vedrà solamente uno spago. La forza dell’ immaginazione è uno dei primi segnali che diamo al nuovo venuto ( ci sarà forse un motivo) e la stessa forza la plachiamo la sottovalutiamo appena è cresciuto.

“Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli.”
Di Gesù di Nazareth.
Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori.
(Fabrizio Caramagna)
“Vivi con i bambini ed imparerai ad amare. Così diventerai tu un bambino e più ancora: un essere umano.”Di Georg Walter Groddeck.
“Le parole di quei bambini, i loro sogni, i loro pensieri sono messaggi di verità: li affido agli abitanti della terra, spesso stanca e malata, affinché sappiano trarne un insegnamento.” Di Romano Battaglia.
“Quando i saggi hanno raggiunto il limite estremo della loro saggezza, conviene ascoltare i bambini.” Di Georges Bernanos.
“Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.” Di Gilbert Keith Chesterton.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
(Paul-Jean Toulet)
“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.” Di Antoine De Saint-Exupéry.

Ho riportato queste citazioni in cui il bambino è il simbolo di questo viaggio; lui ha qualcosa che noi perdiamo crescendo e solo pochi riescono ancora a trattenere
L’immaginazione
Abbiatene cura!

Monica Pasero