Allegoriche rivelazioni

0
367

ALLEGORICHE RIVELAZIONI

Curvo nelle allegoriche rivelazioni
di un’anima sempre accesa,
tra metafore aperte
e drappi di parole stese
in versi sorseggianti di afflati.

Dondolo tra spigoli riversi
di riflessioni senza mete,
che si stendono affollate
sino ai giorni pulsanti
di una palpabile poesia.

E ne mordo il senso,
tra i dubbi miseri dell’incertezza
e la coerenza dell’idee circoscritte
nelle libere ispirazioni.

Penetro in affermate convinzioni,
che non s’addormentano
tra le statiche circostanze,
ma respirano la brezza mutevole
di un pensiero illuminato
dalla mente intrisa di memorie.

Srotolo momenti di vita
da un passato perso in un presente,
che versa nel cerchio imperfetto
di un tempo orizzontale,
la verticalità delle sentite emozioni.

Raccolgo sibili di assonanze,
che traccio nella spavalderia testarda
di un tempo sempre presente,
che acclama la loro logica espressione.

E in un continuo alternarsi stupore
del giorno e della notte,
del peregrinare delle stagioni,
vivo l’eternità di un pensiero,
come effimero desiderio che colgo
nell’estasi dell’attimo che tocco.

Anna Cappella