Ai tempi del coronavirus. Sospendere la polizza auto: Come fare

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di Lorenzo Dati

In questo periodo complicato per famiglie e imprese ci si è da più parti attivati per provare a rendere meno drammatica la situazione economica, resa precaria dall’emergenza sanitaria. Tra le possibili mosse da fare, per chi possiede un auto, che per ovvie ragioni non sta utilizzando, è la sospensione delle polizza assicurativa Rc auto.

Per poterlo fare occorre un requisito fondamentale, ovvero che l’auto stessa sia parcheggiata in garage, giardino o luogo privato e non pubblico, dunque se la vostra auto è giocoforza parcheggiata in una strada pubblica, questa operazione non si può fare. Questo perché, essendo la strada pubblica un luogo dove chiunque può fare manovra, l’auto potrebbe essere urtata con il malcapitatoche correttamente, vorrebbe poter contattare la vostra assicurazione (tramite la sua), attraverso cui potrete avere il risarcimento che vi spetta.

Tornando alla sospensione dell’Rc auto, tecnicamente altro non è che quell’operazione possibile nel momento in cui si è assolutamente certi di non utilizzare il mezzo per un periodo medio-lungo. In questo periodo di quarantena forzata o comunque di spostamenti ridotti e possibile che alcuni mezzi diventino momentaneamente inutili. Dunque perché non risparmiare qualche euro? E’ possibile farlo prorogando la durata della polizza per un periodo della stessa durata del periodo nella quale l’auto è stata ferma. 

Requisiti

  1. L’auto deve essere posizionata in uno spazio privato, come già scritto sopra;
  2. La situazione contabile o pecuniaria della polizza deve essere regolare, non ci devono essere ritardi nei precedenti pagamenti;
  3. Tutti i documenti devono essere in regola;
  4. La durata residua da qui alla scadenza deve essere superiore a 30 giorni. Insomma se vi scade a metà aprile non potete farlo.

Come fare la richiesta?

Qui dipende un po’ dalla compagnia, per le polizze online la via più rapida è quella di andare direttamente sul sito della compagnia e inviare una mail scritta con i vari riferimenti (Targa auto, Numero di polizza, Codice cliente, Nome e Cognome, codice fiscale…etc), allegando già i vostri documenti più che altro per scrupolo, onde evitare vi vengano nuovamente richiesti. Nell’oggetto inserire: “Richiesta sospensione polizza n°.., targa, Nome, Cognome). Nel testo specificare la durata, il motivo e inviare una mail con ricevuta di ritorno alla mail indicata dalla compagnia stessa, inserendo in fondo i vostri riferimenti per essere ricontattati.

Prima di fare la richiesta va anche verificato se la sospensione ha un costo, alcune compagnie fanno pagare 25 Euro questa procedura, altri la forniscono gratuitamente. Va verificato anche se c’è un periodo minimo di sospensione (una settimana, un mese, due mesi…etc). In base a questi parametri potete orientarvi se ne valga la pena oppure no.

Ad esempio, se l’assicurazione chiede un fermo minimo di 15 giorni, la sospensione causerà un aggiornamento automatico di un numero di giorni pari a quelli della sospensione stessa. Quindi se la fermo per un mese, di un mese slitterà anche la data di scadenza. Se però vado a richiedere l’attivazione fra 10 giorni, non avverrà alcuno spostamento della data di scadenza. Vanno quindi verificate le condizioni di polizza accertandosi se c’è un tempo minimo di sospensione. 

Sono piccoli accorgimenti che, con una semplice email, possono farci risparmiare qualche soldo in un periodo non facile per nessuno.