Accoglimi

0
204

Accoglimi

Di Maria Rosa Oneto

Accoglimi
prima che venga sera.
Ho voglia di canti
e di balli sulla piazza
del paese dove la chiesa
ha ancora il portale chiuso,
e non par che ci sia
anima viva.
Accoglimi
prima che la notte
s’inchini dietro stelle
allusive e resti solo
la luna ad accendere
il cuore.
Accoglimi
come un fiore
sbocciato di fretta
che non ha più terra
per godere.
Accoglimi
tenendomi stretto
così che il vento
non possa stordirmi
dietro orizzonti
di bufera.
Accoglimi
come il “figliol prodigo”
con la faccia sporca
e l’anima in sordina.
Accoglimi
senza parlare.
Il silenzio avrà
molte cose da farsi
perdonare!