A GIRL FOR ME

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Torno con piacere a parlarvi di un’autrice di cui ho già recensito dei libri: si tratta di Evelyn Storm che, questa volta, ci allieta con la sua nuova uscita “A girl for me”, il secondo volume della duologia “Love Games” che segue “A girl for two” di cui trovate già la recensione. E’, però, un romanzo autoconclusivo e indipendente che si può leggere anche senza aver letto il precedente.

Per quanto mi riguarda ho ritrovato Kayl Davis che, dopo la struggente storia con Nicole, non andata a buon fine, si ritrova con il cuore spezzato e incapace di affrontare la vita a testa alta. E’ proprio questo suo stato d’animo fragile a fargli cogliere al volo l’occasione di abbandonare il suo lavoro da pr e il suo “habitat”. Senza troppe esitazioni si troverà a lasciare Salt Lake City, nello Utah, per trasferirsi a Orlando. Qui, per impegnare il tempo, accetterà di svolgere la mansione di gigolò, anche se non rietra tra le sue corde.

Il primo e unico appuntamento gli cambierà la vita. Incontrerà la ricchissima, affascinante e viziata Kery Landon che gli darà del filo da torcere in tutti i sensi e incontrerà anche difficoltà piuttosto rilevanti. Ma come recita un detto “l’amore vince sempre” e probabilmente per Kayl si aprirà un nuovo capitolo della sua vita, ma dovrà sudare sette camicie per riuscire a gestire il tutto.

Ora, senza svelare di più e senza entrare troppo nei dettagli, posso dire che anche in questo caso l’autrice Evelyn Storm ha saputo, con il suo stile diretto, accattivante, deciso a catturare l’attenzione del lettore. Attenzione che deve sempre rimanere alta, visto che a ogni angolo c’è un colpo di scena!!

Le descrizioni sono molto dettagliate, soprattutto quelle relative agli stati d’animo dei vari personaggi. Accentuate le differenze tra i due mondi “opposti” dei protagonisti: un mondo normale, con una vita semplice (lavoro, casa, divertimento), con un rapporto cauto con il denaro quella di Kayl; un mondo “ricco”, sfrontato, opulento, senza mezze misure, ma incentrato sul tanto, troppo, eccessivo, quello di Kery.

Un romanzo che fa riflettere su quanto queste differenze, questi stili di vita quasi agli antipodi, possano pesare e portare cattiverie gratuite, insofferenze.

Buona lettura!!