A Felline un Corpus Domini con ” Infiorata ” scopriamo il pregevole borgo

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Domenica prossima 18 giugno arriva per la comunità di Felline il gran giorno dell’Infiorata, un giorno che viene vissuto e preparato nei minimi particolari da mesi e che si consuma in poche ore, ecco dalle parole di Paola D’Ambrosio una delle componenti dell’Associazione Infiorata di Felline – Annalisa Errico, a spiegare in sintesi il suo pensiero nei riguardi di questa manifestazione che cresce ogni anno un pò di più : ” Ciò che contraddistingue l’Infiorata di Felline è il fatto che si lavori con materiali poveri e di scarto.

Infiorata
Preparazione all’infiorata

I nostri fiori sono quelli abbandonati nelle serre, che noi raccogliamo prima che i floricoltori li recidano per rinnovare il terreno e dedicarsi ad altre colture. Probabilmente il fiore fresco, raccolto nel momento del suo massimo splendore e magari spetalato anche al momento, offre maggiore soddisfazione a chi guarda e a chi lavora, ma credo non sia da meno la soddisfazione di chi dona vita nuova allo scarto, di chi offre nuova dignità al fiore abbandonato perché cresciuto storto o perché il mercato non lo richiede più ” e con orgoglio afferma convinta: ” Questa è la nostra infiorata e questi siamo noi”.

Un lavoro per l'Infiorata
Un lavoro per l’Infiorata del 18 giugno

L’Infiorata è una manifestazione consistente nel realizzare tappeti per mezzo di fiori o parti di essi, generalmente in occasione della festività cattolica del Corpus Domini. La tradizione delle decorazioni è nata a Roma nella prima metà del XVII secolo come espressione della cosiddetta festa floreale. Si ritiene, infatti, che la tradizione di creare quadri per mezzo di fiori fosse nata nella basilica vaticana ad opera di Benedetto Drei, responsabile della Floreria vaticana, e di suo figlio Pietro, i quali avevano usato “fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell’opere del mosaico” il 29 giugno 1625, festa dei santi Pietro e Paolo, patroni di Roma.

Pochi anni dopo, nel 1633, un altro quadro floreale venne realizzato da Stefano Speranza, uno stretto collaboratore del Bernini. Da Roma quest’arte si divulgò, la tradizione barocca delle decorazioni floreali era stata adottata già nel XVII secolo nelle località dei Castelli romani probabilmente per gli stretti legami di questo territorio con Gian Lorenzo Bernini, il principale artefice di feste barocche. A Roma la consuetudine delle infiorate dovette scomparire alla fine del secolo XVII, mentre nei Castelli romani continuò ancora nel XVIII secolo. La prima infiorata allestita per la festività del Corpus Domini risale al 1778 anno in cui vennero allestiti alcuni quadri floreali nella via Sforza di Genzano, oppure qualche anno dopo nel 1782 anno in cui un tappeto coprì l’intera via senza soluzione di continuità. Da allora le località in cui si allestiscono infiorate in occasione nella ricorrenza del Corpus Domini sono numerose.

Rappresentazione religiosa all'infiorata di Felline
Gesù rappresentato all’infiorata di Felline

Le più note sono oltre quella di Genzano a Spello, Noto, Fucecchio, Casatori. A Felline si rinnova da ben undici edizioni la tradizione di infiorare le strade del centro storico del paese in occasione della festività del Corpus Domini. Quest’anno il
tema scelto è di straordinaria attualità: i quadri floreali esprimeranno concetti legati al confronto tra le religioni, la speranza di una pace duratura, di bambini di vari colori che rappresentano il futuro di questo nostro povero mondo martoriato, che girano presi per mano intorno all’albero della Vita e della Pace. Non è un caso se il titolo dell’Infiorata di Felline 2017 sia : “Sete di Pace. Religioni e culture in dialogo”.

Felline addobbata on occasione dell'Infiorata
Strada addobbata per l’Infiorata

L’intrigante centro storico di Felline vi aspetta domenica 18 giugno, a partire dalle 9,00 del mattino. Per chi volesse conoscere meglio slarghi, castello, iscrizioni epigrafiche, palazzi, chiesa matrice e quella dell’Immacolata, il frantoio ipogeo, il ninfeo e la madonna dell’Altomare può chiamare al n. 392 5340573. Un grazie convinto a chi come Felline Officina Turistica, l’Associazione Infiorata di Felline – Annalisa Errico e Luigi Marzo si battono per dare lustro a questo bellissimo borgo di Felline.
Raimondo Rodia