“77 Million Paintings” di Brian Eno a Mantova

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“77 Million Paintings”

è l’opera spettacolare che Brian Eno ha ideato appositamente per  Palazzo Te in occasione di Mantova Capitale Italiana della Cultura. Sabato 25 giugno l’artista sarà a Mantova per inaugurare il suo progetto inedito di visual art, una “pittura di luce” sulla facciata rinascimentale del museo.

Un’ opera altamente spettacolare che rientra nel concetto di “musica visuale” attraverso un software generativo di immagini, che Eno porta avanti da anni e che si propone di esplorare le nuove possibilità estetiche offerte dalla tecnologia, attraverso cui la luce può trovare nuove vie come mezzo artistico.

E così dopo Sydney e Rio de Janeiro, 77 Million Paintings arriva a Mantova, nel Giardino dell’Esedra di Palazzo Te aperto per l’occasione fino alle 24 e dove lo spettacolo se vogliamo sarà ancora più suggestivo del solito grazie allo scambio tra arte rinascimentale e arte contemporanea. Un’ occasione secondo me interessante per poter conoscere l’artista inglese, conosciuto come musicista, produttore, compositore, cantante, visual artist e considerato uno dei principali innovatori dell’ambient music. Suo tra l’altro il suono di avvio di Windows 2005 e il suono di molte applicazioni informatiche e di telefonia.

Ma la sua fama è dovuta anche alle collaborazioni come performer e compositore a numerosi album di musicisti importanti come Talking Heads, David Bowie (con cui collaborò assiduamente nel periodo berlinese, seconda metà anni 70′), U2, Coldplay, Paul Simon, Grace Jones solo per citarne alcuni e alla composizione di album fondamentali in ambito ambient music come “Ambient 1: Music For Airports”, “Apollo: Atmospheres and Soundtracks”, “High Life” e “The Ship”, uscito proprio quest’anno.

Brian Eno

In contemporanea le Fruttiere di Palazzo Te accoglieranno l’installazione sonora The Ship, dall’ultimo album: una sonorizzazione estesa che esplora il rapporto tra composizione musicale e ambiente, basata su una traccia dell’ultimo lavoro dell’artista e basata su fonti luminose e audio collocate in punti diversi a creare un tutt’uno su più dimensioni con luci e autoparlanti a farla da padrone.

Insomma, per chi potesse recarsi a Mantova in questi giorni, sicuramente un’occasione per confrontarsi con una forma d’arte innovativa e con un artista pioniere da almeno quattro decenni del rapporto tra musica, ambiente, arte e tecnologia.

L’opera resterà a Palazzo Te fino a sabato 2 luglio, mentre l’installazione sonora The Ship sarà fruibile fino a domenica 17 luglio.

Dati Lorenzo

Fonte: Ufficio Stampa Delos, Annalisa Fattori e Paola Nobile