20001 luoghi d’Italia: Parco Nazionale del Puez

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Parco Nazionale del Puez

La montagna è al centro dell’articolo odierno di Loscrivodame e @Ladolcevitaly con il Parco Nazionale di Puez-Odle. Si tratta di uno dei parchi naturali nel cuore delle Dolomiti e comprende l’area attorno il famoso Gruppo delle Odle.

Il gruppo domina l’area al confine tra Val Gardena e Val Badia, mentre il parco con la sua superficie di 10.722 ettari si estende sui comuni di Badia, Corvara, San Martino in Badia, Funes, S. Cristina, Ortisei e Selva in Val Gardena.

Il luogo è reso magico dalla natura e da un’altitudine media di 2.500 m, che creano uno spettacolo unico.

Anche dal punto di vista geologico il paesaggio è di grande interesse. Qui si trovano tutti i tipi di roccia, gli strati di sedimento e forme di disgregazione caratteristici per le montagne dolomitiche.

Una meta molto amata è il sentiero natura di Zannes in fondo alla Val di Funes, conosciuto come il primo sentiero naturalistico in Alto Adige che è percorribile anche in sedia a rotelle.

Ci sono 14 stazioni che raccontano del paesaggio naturale e culturale dell’area: L’aquila reale, il camoscio alpino, il capriolo e la marmotta delle Alpi fanno parte della fauna del Parco Naturale Puez-Odle.

Il parco si estende su una superficie di 10.703 ettari ed è delimitato dalla Valle Isarco a ovest, dalla Val Pusteria a nord, dalla Val Badia ad est e dala Val Gardena a sud.

È considerato “il cantiere delle Dolomiti” per via della varietà di rocce che i geologi possono trovare.

Badia, Corvara, Val di Funes, San Martino in Badia, Ortisei, San Cristina e Selva Gardena si trovano tutte all’interno del parco.

Le cime principali del parco naturale Puez-Odle sono la Furchetta, il Sass Rigais, il Sass de Putia, il Pzes de Puez ed il Sassongher. Il paesaggio è caratterizzato da ardite pareti e gole rocciose, in contrasto col verde dei vasti prativi.

Per conservare la bellezza naturale del parco e per mantenere l’ecosistema, nel parco vige il divieto di circolazione per i veicoli a motore ed è proibita la raccolta di piante e funghi, di minerali e fossili. Solo in questo modo è possibile conservare la ricchezza del parco naturale.

Nel regno della flora da notare le belle peccete del Putia ed i lariceti nei pressi di “Halsl”. Nelle aree attorno al Sass de Putia sono inoltre presenti ricche popolazoni di pino cembro che rappresentano un’abbondante rinnovazione naturale.

Sui prati di montagna e sui pascoli fioriscono in primavera l’anemone primaverile, la soldanella alpina e il Crocus, mentre d’estate prevalgono Lamiaceae e Scrophulariaceae.

Più in alto crescono la stella alpina, l’Astro alpino e la Campanula. In questo parco naturale si trova anche la genziana maculata, molto più chiara rispetto la genziana blu. Tra le piante rare è presente il bellissimo raponzolo di roccia che cresce nelle fessure umide delle pareti.

Alcuni riferimenti:

Istituito nel: 1978
Superficie: 10.722 ettari
Dislivello: 1.499 m
Area: Val Gardena, Val di Funes, Alta Badia
Centro visite: a S. Maddalena in Val di Funes

“The nature park, named after the Odle and Puez mountain groups, extends from Val Gardena to Alta Badia, in Trentino Alto Adige region, northeastern Italy.
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It is a wonderful place right in the heart of Dolomites, which reaches an average height of 2,500 m and features an outstanding natural scenery.
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Moreover it boasts all those kinds of stones, sediments and weatherings that are oh-so typical for the Dolomites, as well as a rich variety of local flora”

Il parco naturale Puez-Odle è uno dei sette territori istituiti per la protezione e la tutela dell’ambiente in Alto Adige. La fauna é molto varia ed ospita animali altrove in difficoltà come aquile, camosci, cerbiatti e marmotte.

 

Il Parco naturale Puez-Odle comprende, l’imponente gruppo montuoso del Puez e delle Odle, dichiarate patrimonio mondiale UNESCO.

L’organizzazione locale è ottima e permette ai visitatori di svolgere escursioni naturalistiche guidate.

Se non siete mai stati da queste parti vi consiglio di fare una visita a questi luoghi immersi nella natura e dove le possibilità sono infinite, anche grazie ad un ottima organizzazione delle guide locali…Fede

Foto con relativi accrediti e testo in inglese tratte da pagina autore Instagram  @Ladolcevitaly