Vinpeel degli orizzonti

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“Vinpeel degli orizzonti” di Peppe Millanta è uno di quei libri che classificherei con il termine “sempre attuale”. Adatto sia a un pubblico giovane che adulto sarebbe bene rileggerlo ogni tanto perché ci aiuterebbe a guardarci dentro e a riflettere sui nostri sogni ed emozioni ma anche sull’amicizia e la condivisione. È anche la storia di incomunicabilità tra un padre e un figlio, il primo troppo concentrato su se stesso, l’altro interessato a non deludere e quindi restio a mostrarsi per ciò che è davvero.

Quante volte ci capita di non dire ciò che pensiamo davvero per evitare di ferire coloro a cui vogliamo bene? A Dinterbild finiscono tutte le persone che non hanno più sogni e che hanno rinunciato per sempre alla loro felicità. C’è il mare che racchiude tutte le storie del mondo perché é come una spugna, depositario dei segreti della gente e poi c’è Vinpeel che non si arrende perché è convinto che oltre il mare ci sia un Altrove dov’è possibile tornare a sognare anche se tutti vogliono fargli credere che non esiste altro oltre quel luogo.
Agli occhi di un bambino è difficile accettare di rinunciare alla felicità, così mentre gli adulti si adagiano dimenticando ciò che è stato, lui lotta per vivere.

Ma come si può tornare a sognare?
Ascoltando gli altri, perché ognuno di noi ha una storia racchiusa in qualche angolino del proprio cuore che solo in pochi riescono a leggeregnuno di noi è indispensabile all’altro per guardarci dentro.

Miriam