Uno straniero parigino a casa sua

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Vi posto un articolo scritto da un amico, uno degli autori del nostro blog, cresciuto a Rimini, ma parigino di nascita che ha scritto questo pezzo di getto nei momenti tragici degli attacchi terroristici di quest’autunno nella sua Parigi dove è tornato a vivere..mi è piaciuto perché scritto di getto nella concitazione di quei giorni allucinanti dove la normalità era pensare a come l’avevi scampata e dove lo scombussolamento e il senso di smarrimento si toccano quasi con mano.. la forte emozione..i contatti coi propri cari e la diversa percezione della gravità dei fatti che vengono subito resi dai media enormi  per chi a Parigi non ci vive e ovviamente teme per l’incolumità di chi è sul posto..e poi la paura e il lento ritorno alla (quasi)normalità in una città ferita..non mi dilungo oltre..

fullsizerender

 

Dal sito di Stefano (Patosfineto) La Tebaide:

Uno straniero parigino a casa sua