Un capogiro

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Un capogiro

Di Maria Rosa Oneto 

C’è un silenzio d’incomparabile bellezza.
Avverto il respiro dell’anima
e quel sussultare beffardo dei pensieri
che dalla mente scivolano sui muri.
Taciti mi fremono in gola, la gioia e la paura
di essere viva.
Stesa sul letto strani sogni salgono in giostra.
E’ un capogiro di stordite melanconie.
Una musichetta nostalgica accarezza la fronte.
Mi ritrovo bambina al ballo delle rondini
in cucina,
Nulla il tempo ha sprecato, neppure la dolcezza
dell’infanzia piena di risate,