Ti guarderò morire

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Se vi venisse voglia di andare in vacanza nella bella Toscana non fermatevi a Borgoladro dove tutto è l’esatto contrario di come appare. Ed è proprio in questo piccolo borgo medioevale che arrivano Elise e Orlando, due ragazzi innamorati in gita con la loro moto. Il loro sopraggiungere in questo paese di anziani, che appare sospeso nel tempo, scatenerà una serie di situazioni assurde al limite della follia e del delirio.

Dello stesso autore avevo già letto “Il faro” restandone colpita per la capacità di descrivere gli ambienti e i personaggi incutendo nel lettore panico, angoscia e quella suspence che nei thriller non deve mai mancare. Con questo nuovo libro “Ti guarderò morire”viene riconfermata la bravura dell’autore che con destrezza è riuscito a costruire una trama in cui nulla viene lasciato al caso. È difficile capire cosa muove tutte le azioni, la mente malata che si cela dietro ogni omicidio compiuto con efferatezza. Filippo Semplici ci regala un thriller calato nel mondo di oggi, tra Internet e social che rendono il mondo più piccolo e regalano terreno fertile ai criminali. Mentre le pagine scorrono il lettore non può che riflettere sui pericoli della nostra società.

Decisamente attuale è il tema trattato in cui le reti controllano le nostre vite. I personaggi sono tanti ma l’autore ha saputo dare spessore a ognuno di essi in modo da non confonderli durante la lettura.

Miriam