Ruggine di Anna Luisa Pignatelli. Recensione di Anna Cavestri

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Ruggine di Anna Luisa Pignatelli

A cura di Anna Cavestri

Ruggine è una storia di emarginazione, di solitudine. Gina, ormai vecchia e stanca è rifiutata e maltratrata dalla comunità del piccolo borgo toscano in cui vive che l’ha soprannominatoa rughine.L’unico affetto a cui aggrappare la sua misera esistenza è quello per Ferro, un gatto che l’ha scelta.

Gina è considerata una strega.
Un terribile evento sconvolse la sua vita semplice e dignitosa, ma si sa, alle persone piace piuttosto giudicare che capire, non sanno, ma condannano ugualmente… ed è più facile lasciare in abbandono che salvare.

È un romanzo forte, soprattutto per come si manifesta la cattiveria della gente.
È un romanzo che parla di esclusione di differenze viste nell’accezione negativa.
Un libro che fa riflettere molto.