Recensione a “Il tulipano rosso” di Lisa DI GIOVANNI

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Benvenuti a tutti,

questa volta per il sito LoScrivoDaMe, sono qui a recensire la raccolta di poesie, racconti e riverberi di Lisa DI Giovanni

Titolo dell’opera: Il tulipano rosso

Sinossi:

Poesie, racconti e riflessioni sono tutte raccolte in questo libro. Arricchito dalle opere del pittore Carlo Massi e dell’artista Marco Sciame, con una introduzione della critica d’arte Annarita Melaragna. Il tulipano rosso vuole raccontare l’unicità dell’umanità intera, racchiusa a livello simbolico nel tulipano, un fiore molto amato dalla poetessa Lisa Di Giovanni. La prima parte, Tulband, è una silloge poetica. I componimenti parlano della vita, dei sentimenti, dell’ amore e di luoghi importanti visitati nel corso degli anni dall’ autrice. La seconda parte,Il Dragone rosso, contiene un tris di racconti inediti. Le storie narrate sono diverse tra loro, ambientate in epoche differenti, ma con un unico filo conduttore: l’amore. La terza parte,Il giardino dei tulipani, prende spunto da riflessioni su argomenti di natura umana e universale che la scrittrice ha affrontato in molte delle sue recensioni e introduzioni a libri e testi poetici.

  • Youcanprint Self-Publishing
  • IL TULIPANO ROSSO
  • Poesie, racconti e riverberi
  • ISBN | 978-88-92681-40-8
  • Prima Edizione: agosto 2017
  • Progetto grafico e impaginazione: Lisa Di Giovanni
  • Immagine in copertina: Livia De Simone
  • Presentazione: Annarita Melaragna
  • Ritratto dell’autrice: Marco Sciame
  • Dipinti “Tulband” e “Il giardino dei tulipani”: Carlo Massi

Sull’autrice:

Ho iniziato a scrivere e dipingere sin da piccola. Affascinata e curiosa,

ero sempre alla ricerca di libri nuovi da leggere, mi piaceva persino il profumo

dell’impaginato fresco.”

La mia recensione.

Trovo la cover bellissima, molto azzeccata all’argomento.

Il romanzo è articolato in due parti. A partire dalla prefazione e per tutto il fluire del testo, il filo conduttore rimane la poesia. Si fa conoscenza con l’autrice attraverso la sua vena poetica, che interpreta l’amore in ogni sua sottigliezza, dipingendolo con i colori della speranza. La mia preferita è senz’altro “Il Tulipano Rosso” poesia che dà il titolo alla raccolta, scelta adeguatissima, seppur anche “Non leggermi” mi dona qualche emozione in più.

Proseguo con il racconto:  “Il dragone rosso”.

Il tono avvertito è retorico, introspettivo, mantenendo il filo di sensibilità instaurato con la prima parte della raccolta. Direi che si sposano benissimo. La protagonista, Miriam, espone e si delinea, esprimendo la propria storia d’amore neppure iniziata e già finita in toni pacati. Narra dell’inaspettato ritorno di chi credeva perduto, della routine dei giorni quotidiani, esplicita i sentimenti di modo che chi legge arrivi a condividere il suo pensiero.

In conclusione è stata una piacevole lettura, scorrevole, introspettiva.

Noto che l’autrice si è occupata del progetto grafico. Mi piace molto che un’autrice sia in grado di prendersi cura di più aspetti del proprio”progetto” letterario. Lascia al lettore ben più di una poesia, di un racconto, di un romanzo. Lascia un’impronta decisa totalitaria.

L’arte ha molte forme.

Grazie Lisa, e grazie a voi per avermi seguita fino alla conclusione di questa recensione.

Buona serata a tutti e tutte ^____^ Mony