Immersione totale nel Tarantismo nel cuore dell’estate

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Per onorare al meglio i festeggiamenti a Galatina ai SS. Pietro e Paolo e far rivivere l’antichissimo rito terapeutico del ” Tarantismo ” vi proponiamo un immersione totale in questa festa. Intanto la possibilità di pernottare a 25 euro a persona a notte nel centro storico della città di Galatina. Ed un programma di visite guidate, corsi di ballo e tamburello, per toccare con mano questo fenomeno. In attesa della festa patronale di Galatina, che vuole uomini e donne pizzicati da tarantole, scorpioni e serpenti, liberarsi da questo morso atavico attraverso complicati riti. Scopriamo il senso vero della festa e del rito arcaico legato ad essa. Ecco il programma di una serie di visite guidate.

Si parte mercoledi 28 giugno alle ore 16.00 con un giro negli angoli nascosti del centro storico, pietre che richiamano duelli rusticani all’arma bianca, testine di bambini che piangono sangue, segni magici dentro e fuori le chiese, i resti di una mitica chiese templare, il cavaliere senza testa, le maschere apotropaiche, gli alieni nelle pitture, i diavoli nei portali delle chiese, insomma l’infinita lotta fra bene e male e molto altro ancora, misteri ed esoterismo, culti e tradizioni ancora vive come il tarantismo.con un appuntamento imprescindibile alle ore 19.45 per interpretare e conoscere i segnali della festa, attraverso la grandiosa processione, che si riassumono nel racconto del proverbio galatinese ” Paolo busca e Pietro mangia “. Alla fine della processione alle ore 22.00 accensione musicale delle luminarie. Alle 23.00 l’arrivo delle ” Tarantate ” con i carretti ed alle 23.30 inizia a suonare per prima l’orchestrina e poi di seguito ronde spontanee per tutta la notte fino all’alba per chi resiste. Improvvisamente come per incanto si è creato un cerchio attorno, una ronda improvvisata per esorcizzare questo scorcio del XXI secolo senza regole e valori, cercando a volte anche maldestramente di tenere fede alla tradizione. La chiave di lettura è stata quella di cercare di mettere in rapporto questa musica con le forme che si sono sviluppate in anni recenti, sottolineando le antiche radici comuni.Tarantate L’essenza dei raduni giovanili moderni, senza gli eccessi di un rave-party, un grande rito con tante persone che si abbandonano al ritmo, al canto e alla danza.

Il giorno della festa giovedi 29 giugno, appuntamento sempre alle ore 9.00, per conoscere alcuni momenti della terapia domestica riproposti e rievocati. Si proseguirà poi alla conoscenza del borgo. La grandissima festa popolare, un’occasione unica dove tutte le generazioni si ritrovano unite a celebrare il loro legame di appartenenza con questa antica terra ricchissima di storia e cultura, e che attraverso la sua rilettura ci aiuta a ritrovare i nostri migliori valori. Torneranno le tarantate a battere forte sui basoli in pietra, per sconfiggere un male atavico che colpisce la nostra terra, nell’aria la voce ed il ritmo della pizzica a ricordare la terra del rimorso con i suoi chiaro-scuri e le sue mille contraddizioni. Curiosi di conoscere le varie fasi della festa,

Si continuerà venerdi 30 giugno alle ore 9.00, dalle tre porte urbiche che ancora cingono le mura del XVI secolo, Si sente il bisogno della gente di immergersi in questa catarsi collettiva per cercare le radici del mito dove esso è nato.

La permanenza si può protrarre anche sabato 1 e domenica 2 luglio con visite guidate alla conoscenza del Salento.

Per info e prenotazione obbligatoria cell. 320 8689221 solo telefono; cell. 392 5340573 whatsapp ed altro; via email : raimondorodia@yahoo.it