Il sentiero per il Santuario di Corzano

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Oggi raccontiamo di un luogo simbolico, magico, dalle pareti di sasso, un luogo mistico, situato tra boschi di pini, cipressi, aceri e carpini. Parliamo del Santuario di Corzano.

Corzano è una collina tondeggiante ricca di boschi che ricoprono ciò che rimane di un antico castello. Si trova nella valle del Savio da dove la collina spunta. Il colle si raggiunge camminando su una strada sterrata che parte da San Piero in Bagno presso la Chiesa di San Pietro in vincoli.

La Chiesa. situata su Largo Moutiers a San Piero in Bagno, nell’alta Valle del Savio è di dimensioni notevoli, è costruita in pietra ed è rivolta ad oriente. Da qui parte il sentiero per il Santuario della Madonna di Corzano indicato da alcuni cartelli in legno. Di fatto il tracciato ripercorre la Via Crucis e segue un’antichissima via.

Il percorso è sterrato e a tratti impervio e ciò lo rende ancor più ricco di fascino ed un certo punto entra nella boscaglia che rende, anche in estate, il percorso gradevole. Lungo il percorso alcune tappe simboliche, tra cui la maestà dedicata alla Madonna dei Sette Dolori dove i pellegrini appoggiano alcuni sassi in segno di devozione e per espiare i propri peccati.

Alla fine a 678 metri s.l.m. si raggiunge il Santuario, di forma asimmetrica e fatto di sasso. In Romagna è considerata una delle mete più suggestive e importanti dal punto di vista spirituale. in questo luogo sorgeva un’antica chiesa di montagna ed attorno alle mura della chiesa, dove era affrescata una Madonna col Bambino, è sorto l’intero complesso.

In questo luogo, visitabile solo su prenotazione o la domenica. domina il silenzio., la natura e un clima mistico importante, reso ancora più intenso dalla solitudine che spesso qui si può vivere senza problemi.

Attaccato al Santuario ci sono i ruderi del castello medioevale di cui rimangono la cisterna, la cortina, il maschio e le fondamenta. Il castello è stato abbandonato nel lontano XV secolo. Ma è lo scenario, la vista sulla vallata del Savio, il bosco di pini, le ginestre, i biancospini e i ginepri a lasciare a chi passa un ricordo di grande serenità e pace.

L’edificio

E’ lassù, in cima alla collina, l’edificio in pietra di metà 800 ma di origini antiche, testimoniate dalla presenza della chiesa di San Bartolomeo ,attorno a cui il Santuario è sorto per un motivo specifico: I terremoti. La credenza popolare ritiene che questa Madonna fece cessare lo sciame sismico importante avvenuto in quest’area intorno al 1835.

Questa è da sempre area sismica e la popolazione si è affidata spesso alla fede. In quell’anno, si rivolsero alla Madonna di Corzano anche a seguito del precedente del 1781 quando gli abitanti di San Piero pregarono l’immagine del Crocefisso durante un altro sisma. L’Immagine divenne quindi Santo Crocefisso del Soccorso ed è conservata nella chiesa di San Piero in Vincoli, da dove viene portata in processione la prima settimana di luglio, periodo in cui avvenne il terremoto di fine 700. Tutto questo spinse Don Giovanni Cristofaroni, cappellano del luogo, a ordinare la costruzione del luogo religioso. ovviamente finanziato dai fedeli. Il Santuario dispone di un campanile a cinque campane.

All’interno è conservata l’immagine della Madonna col Bambino e Santa Caterina D’Alessandria, posto nel 1923 una teca in legno. Poi un affresco del XV secolo raffigurante l’ultima cena col Castello di Corzano che appare dietro una finestra.

Se volete godervi una giornata di pace e serenità in un luogo di grande fascino, una gita a Corzano è consigliatissima.

L.D.

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