Il quadrato sacro, il romanzo d’esordio di Simone Stazi tra mistero, storia, religione e avventura.

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Qualcuno di voi sicuramente avrà sentito parlare del Sator, un’ iscrizione latina a forma di quadrato che racchiude un antico mistero mai del tutto svelato, un qualcosa di magico e mai definito. Cinque parole : SATOR, AREPO, TENET, OPERA e ROTAS che danno luogo a un palindromo, ossia ad una frase che, letta da destra a sinistra o viceversa, resta identica a sé stessa. Ugualmente accade se la si legge dall’alto in basso o dal basso in alto. Al centro, la parola TENET forma una croce palindromica.

Esso è visibile in vari reperti archeologici europei, come quelli rinvenuti a Roma, nei sotterranei della Basilica Maggiore, o come quello più antico e celebre a Pompei, oltre agli esemplari conosciuti in Inghilterra, in Francia, in Svizzera e in Spagna.
Il significato del Sator ha sempre rappresentato un enigma difficile da sciogliere, che ha posto in essere molte chiavi di lettura, maggior parte delle quali ricollega il tutto alla simbologia cristiana. Ma non solo…

Intellettualmente vivace, emotivo, sempre in cerca di nuove indagini e misteri da risolvere, Andrea, protagonista del romanzo di esordio di Simone Stazi, trova una nuova missione da compiere, quella appunto di svelare la chiave dell’antico quadrato sacro.
Studente romano presso la facoltà di Lingue ma da sempre appassionato di archeologia, coinvolgerà nelle sue ricerche il fratello Cesare e il professore Toretti, con quell’ardore irrefrenabile e quell’entusiasmo tipico dei giovani che non si arrendono dinnanzi alle sfide e agli interrogativi che la mente pone loro ogni giorno.

“A volte ci illudiamo di aver compreso tutto e la vita è costretta ad aiutarci smontandoci in qualche modo, ma è questo processo che dà un senso alla nostra crescita personale e all’evoluzione in generale” e anche “…sbagliamo, fraintendiamo solo per poi rialzarci, migliorarci e finalmente capire! ” sono alcuni pensieri che il ventenne esterna per mezzo della penna scorrevole e geniale dell’autore che, attraverso le varie peripezie che condurrà i protagonisti a risolvere il loro dilemma, non risparmia ai lettori messaggi profondi circa l’amore, la conoscenza, il destino e il mistero della vita stessa.
“Il quadrato sacro, la chiave del Sator” si presenta in una veste fresca, scorrevole, attraverso i dialoghi divertenti quanto significativi dei protagonisti che, nonostante le differenze generazionali e i vari battibecchi, trovano un punto di incontro proprio grazie all’amore per la vita e per la conoscenza.
Un mix di avventura, mistero, religione e storia che lo rende particolare, “sui generis”, che allieterà perciò lettori affezionati a categorie diverse e ben definite.
È disponibile su Amazon, ibs, bookrepublic, apple store, feltrinelli, kobo, unilibro, ilmiolibro.it

Simone Stazi è nato a Roma 27 anni fa, dove vive e studia attualmente Lingue Orientali. Appassionato di sport, cucina, pittura, religioni e misticismo, ha girato l’Europa e il mondo. Dopo una piccola raccolta di poesie, ha deciso di scrivere il suo primo libro di narrativa. Nonostante molte avversità riscontrate nella vita, non si è mai perso d’animo e attraverso la scrittura vuole esprime quei valori genuini e autentici, oggi forse banalizzati e ingiustamente snobbati, che lo caratterizzano.

Con “Il quadrato sacro” ci propone una sua personale chiave di lettura, che al di là dell’ attestabilità e della veridicità, vuole trasmettere un messaggio universale che toccherà il cuore dei lettori.

Scarica il romanzo gratuitamente fino al 19 aprile!!

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Giorgia Linho
Sono nata a Napoli, 31 anni fa, in un freddo sabato di novembre. Ho studiato per assistente sociale presso l'Università "Federico 2". Amo la lettura fin dalla più tenera età e scrivo per passione solo da poco. Madre di un bambino di 9 anni, amo viaggiare e conoscere nuove culture e realtà.