Esce un libro per aiutare le vittime dello Stalking

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Ieri mattina ho fatto una lunga passeggiata per il centro storico di Galatina in compagnia di Antonio Russo, chiacchierando del suo primo libro “Stalking – La Gabbia” una fatica letteraria nata spesso dall’impossibilità di poter aiutare chi cade nel massacro dello stalking o della violenza di genere, senza poter intervenire se non cogliendo in flagranza di reato.

Stalking - La gabbia

Questo per il maresciallo dei Carabinieri Antonio Russo nel tempo, è diventato un cruccio enorme, tanto che oltre al libro, propone alla commissione parlamentare un nuovo provvedimento, una nuova legge contro lo stalking, nata dalla sua esperienza personale sul campo e nello studio pluriennale del reato.

Da tutto questo, nasce il 13 febbraio, il primo libro di Antonio Russo “Stalking – La Gabbia”, che affronta il tema dello stalking, una delle piaghe del XXI secolo. Di questo argomento se ne parla ma non approfonditamente, né con l’intenzione di trovare una soluzione definitiva.

Ci sono le leggi ma, a volte, sono eluse e sminuite, liquidando il problema con una multa in denaro. Antonio Russo, invece, con l’esperienza e con le conoscenze adeguate ha scritto una modifica di legge che desidera presentare in Parlamento perché, dopo anni di attività sul campo ha compreso appieno quali sono gli ostacoli, quali i limiti e quali le opzioni per superare tali “barriere” burocratiche e non solo.

Attraverso un’attenta analisi Russo ha compreso come migliorare la legge del 2009 e renderla più adatta, veloce e in grado di difendere realmente le donne. Il titolo stesso è indicativo ed esplicativo del “disagio” che vive una vittima di stalking. Questa è infatti costretta a “fuggire” dal cacciatore che la bracca come una preda, la obbliga a cambiare abitudini, numero di telefono, indirizzo e-mail, abitazione, automobile, a controllarsi costantemente le spalle, a temere e guardare con sospetto persino ciò che “normalmente” renderebbe felici, come un regalo, un messaggio, una telefonata.

La perseguitata viene inseguita come preda fino allo sfinimento, fino a quando non cede, inerme e sconfitta, cadendo ai piedi del proprio persecutore. Ancora peggio, il reato di stalking è sottovalutato perché non se ne comprendono appieno le conseguenze. Come affrontare e punire tali comportamenti? Cosa devono fare le vittime di stalking? Antonio Russo con il suo libro risponde a queste e altre domande. L’autore elenca tutti gli accorgimenti a cui attenersi, segnala le condotte condannabili, dispensa consigli e offre spunti di riflessione utili e chiarificatori. Insomma una piccola oasi, un aiuto a chi si sente appunto in una gabbia.

Non perdetevi allora le presentazioni del libro in giro per l’Italia ed accontentavi per ora con il book trailer del libro in basso. Il primo libro di Antonio Russo si deve all’oculatezza della casa editrice iQdB edizioni di Stefano Donno.

Raimondo Rodia