Desenzano Del Garda

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Architetture di Desenzano Del Garda

Una puntata a Desenzano, graziosa cittadina sul Lago di Garda per Loscrivodame e @Ladolcevitaly.

Desenzano oltre ad essere un importante centro agricolo e industriale è anche in grazioso centro turistico bagnato dal Lago di Garda Sud Occidentale.

È un nostro vizio conoscere, far conoscere tutti i borghi e le città italiane, ognuna con le sue caratteristiche peculiari. Desenzano è si una città di lago, ma non solo.

Il momemto migliore per visitare Desenzano del Garda è di sicuro quello primaverile-estivo, dal mese di maggio con le temperature tiepide che permettono di godere al meglio delle opportunità che questa località offre. Il periodo estivo poi è l’ideale per praticare tutti gli sport acquatici.

Il luogo è abitato da tempi antichissimi, i primi insediamenti risalgono all’Età del Bronzo Antico (2000-1800 a.C.). Non è un caso che proprio nel Museo Archeologico locale si trova l’aratro in legno più antico del mondo, risalente al 2000 circa a.C. oltre ad una serie di oggetti di grande valore archeologico.

In seguito, tra il I ed il II secolo dopo Cristo i nobili romani elessero il Garda come residenza di campagna, numerosi i ritrovamenti archeologici in zona. D’altronde la via Emilia favoriva le comunicazioni con Roma e il clima nella zona del Garda e notoriamente ottimo, anche per le coltivazioni di vite, ulivi e alberi da frutto.

Durante il periodo longobardo, Desenzano fu sotto giurisdizione di Verona e di Brescia (1192) e verso il 1170 il papa eretico Niceta portò in questi luoghi l’eresia catara, soffocata in seguito dall’Inquisizione.

Il Castello di Desenzano fù anche dimora dei ghibellini che qui si arroccarono prima del sopravvento dei guelfi.

Nel 1426 con il dominio di Venezia, Desenzano entrò nella “Magnifica Patria” e questo fatto lanciò Desenzano come importante centro commerciale e culturale. Qui fù istituita anche un Accademia e la città ebbe un periodo di grande evoluzione culturale.

Il Cinquecento fu qui piuttosto turbolento con sanguinose occupazioni straniere e pestilenze. Prima giunsero i francesi della lega di Cambrai,  poi i lanzichenecchi e la peste del 1567 che aggiunse nuovi lutti ad una popolazione già provata.

In zona si combatterono anche importanti battaglie per l’indipendenza come la Battaglia di San Martino e Solferino.

Il Porto

Il porto è sempre stato basilare per la millenaria attività dei desenzanesi, grandi commercianti di cereali, grano e granaglie in generale.

La città era considerata il più importante mercato di grani lombardo. Intorno alla piazza principale ed al porto erano stati costruiti importanti magazzini per l’ammasso delle granaglie.

Il porto era grande e ben fortificato ed era in grado di accogliere le imbarcazioni dei mercanti che dalla parte settentrionale della Riviera del Garda, trasportavano qui olio, agrumi, vini, tessuti e attrezzi in ferro, ritornando poi indietro alle terre di partenza con le navi cariche di cereali.

Con l’andare dei secoli ovviamente il porto dovette rivedere la sua vocazione, perdendo l’importanza commerciale e acquisendo quella turistica.

Il porto, oggi abbellito e reso fruibile dai turisti che possiedono una imbarcazione o che desiderano noleggiarla, è fiancheggiato da una passeggiata lungo il lago con un gran panorama, piuttosto esteso, direi più marino che lacustre.

La nautica in particolare e la vela la fanno da padrone grazie ai venti tipici del lago. Oltre alla vela nella piazza principale parte il battello che collega il centro a molti paesi del Garda trasportando parecchi di turisti.

Il centro storico 

Desenzano, come tutti i borghi italiani nasconde i suoi tesori al di là dell’aspetto prettamente turistico. Oltre ad essere un centro importante dove parecchi nelle zone limitrofe decidono di trascorrere i fine settimana, Desenzano ha un suo grazioso centro storico.

La strada interna che corre parallela al Lungolago che parte dalla Cinquecentesca Piazza Malvezzi, è ricca di vetrine eleganti, gelaterie, bar e locali specializzati in aperitivi e spuntini di giorno e musica dal vivo e feste serali.

Un luogo di villeggiatura ideale per chi ama la tranquillità senza negarsi un po’ di movida.

Va poi considerato il lato turistico per eccellenza, il turismo balneare reso perfetto dalla posizione di Desenzano, situato nel Golfo più grande del Basso Garda, e quindi in grado di offrire al turista spiagge curate e ben organizzate, munite di bar e chioschi aperti giirno e sera.

Le attrezzature turistche non mancano a Desenzano: Ristoranti, pedalò, barche a noleggio, lettini, ombrelloni, cabine, docce e moto d’acqua.

Paesaggisticamente, la vista del Monte Baldo innevato e la penisola della vicina Sirmione danno un tocco poetico alla zona. Passando in rassegna le bellezze della natura che la città di Desenzano offre, si trovano in prima linea le tre principali spiagge, distese di sassi poste lungo il lago. Anche i parchi non mancano di certo: in centro città si trova il Parco del Laghetto, con percorsi nella natura e campi da gioco. Fuori città è presente il Parco Sigurtà, situato sulle colline moreniche, nell’entroterra di Desenzano del Garda, a soli pochi km da esso. Si tratta di un parco di estremo interesse, con al suo interno un giardino ottocentesco all’inglese di erbe officinali.

Locali notturni e impianti sportivi sono da sempre una prerogativa di Desenzano. Qui si trovano campi da tennis, maneggi, impianti sportivi di ogni genere oltre alla parte nautica di cui abbiamo già detto sopra. Non mancano poi i mercatini artigianali.

Ma la Desenzano storica? C’è ed è costituita dal Castello, il Duomo, il Museo Archeologico situato in quello che una volta era un Monastero di Carmelitani.

Pregevole poi, a pochi minuti dal centro, la Torre di San Martino e la vicina frazione di Rivoltella con il lungolago e la chiesetta di San Biagio.

Inoltre la Città è di fatto una base perfetta per visitate tutto il Basso Garda, da Sirmione a Salò a Gardone Riviera anche grazie ai battelli.

Interessante anche la funivia di Malcesine con cui si può salire sul Monte Baldo da dove ammirare il lago dall’alto per poi discendere, ad esempio, in mountain bike.

“Desenzano is an elegant and characteristic small town on the southern shore of Lake Garda in the north of Italy.
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On top providing the beautiful view of the fabulous Lake Garda, the historical center of Desenzano is a rare treasure, rich in historical spots to be discovered, such as the Villa Romana, the Duomo, The Castle and the majestic Tower of San Martino della battaglia, which offers a breathtaking panorama over the surrounding areas.

Tornando ai luoghi storici, il Castello di Desenzano, anticamente utilizzato a difesa della città dalle invasioni barbariche grazie alla posizione strategica, domina il Borgo. La vista panoramica da sola merita la visita. In  generale comunque, tutto Il centro storico di Desenzano è grazioso da visitare. Ha origine cinquecentesca grazie all’intervento di Giulio Todeschini, famoso architetto dell’epoca.

Di pregio il palazzo del Provveditore e nella stessa piazza il monumento a S. Angela Merici del 1782. Sul lungolago si possono visitare il monumento del generale Achille Papa, di Giancarlo Maroni lo stesso che ha progettato il Vittoriale di D’Annunzio, il lungolago di Riva e il monumento dei caduti di tutte le guerre, opera moderna di pregio e fi valore emotivo.

Nell’area del porto vecchio, nato come mercato di grani durante l’epoca della Repubblica veneta, sorge palazzo Todeschini, opera del Todeschini stesso originaria casa comunale di Desenzano.

Una particolarità di questo palazzo è la “pietra dei disoccupati” dove anticamente avvenivano le condanne per fallimento.

Il Duomo di Desenzano rappresenta una delle più importanti testimonianze del Rinascimento di tutta la provincia di Brescia, anche se la facciata ha molti tratti barocchi. All’interno è conservata “L’ultima cena”, celebre tela del Tiepolo, esposta nella cappella del SS. Sacramento.

Tra i reperti di età antica spicca la Villa Romana, riportata alla luce nel 1921, è una delle ville tardo antiche più importanti di tutta l’Italia settentrionale.

Si tratta principalmente di una residenza di villeggiatura patrizia, risalente al periodo della colonia romana. Gli scavi sono visitabili e si possono notare tre percorsi che vanno in direzioni diverse e mostrano tre diversi settore dell’abitato, dal vestibolo alle terme e gli oltre 240 metri quadrati di mosaici policromi che raffigurano scene di caccia e di vendemmia.

Un cenno alla cucina 

La cucina tipica di Desenzano del Garda è molto semplice e gustosa. Ovviamente sia le portate principali che i secondi piatti sono a base di pesce di lago, a seconda delle stagioni si trovano ricette a base di carpione, trota, coregone, anguille e molti altri pesci di lago.

Tra i piatti poveri della tradizione la polenta ai formaggi o “carbonera”; tra i primi anche i cappelletti con il ripieno di carne sono un piatto abbastanza tipico della zona.

Tipici del Garda sono poi i Caponsei, un primo composto da trinagolini di pane raffermo e grana cotti in acqua come la pasta e conditi con burro, prezzemolo, salvia e noce moscata.

Un secondo tipico è invece la carne salada con i fagioli, di tradizione trentina.

Tra i vini locali da pasto e quindi adatti ad accompagnare le ricette locali c’è il Garda classico e il Doc Lugana che ben si sposano con piatti sia di carne che di pesce.

Un luogo davvero piacevole da vedere e da vivere per cui una visita anche per un Week end è consigliata.

Fede