Borgio Verezzi

0
5156

@Ladolcevitaly e Loscrivodame tornano in Liguria in un borgo caratteristico, uno di quelli che fanno dell’Italia un paese unico al mondo, Borgio Verezzi. Il comune è situato vicino alla costa tra i centri di Finale Ligure, ad est, e Pietra Ligure ad ovest. Il nome deriva dalle due frazioni principali del comune ovvero Borgio e Verezzi.

Borgio Verezzi is marvelous hamlet on the coast of western Liguria which falls in two distinct areas: the beach resort along the Riviera di Ponente called Borgio and the medieval village on the hill behind in Verezzi.

The centre of this hamlet is surrounded by beautiful ancient buildings, traditional stone arcades and a few small churches, such as the 14th century Church of Sant’Agostino, located in the main square, and the 17th century Church of San Martino containing various 16th-18th century paintings and sculptures.

Le prime notizie importanti del borgo si anno nel 181 a.C. quando l’esercito romano di Lucio Emilio Paolo si scontrò contro i Liguri in una battaglia cruenta finché riuscì a prevalere in una battaglia cruciale per il controllo della zona anche in virtù del fatto che qui passava la via Julia Augusta. Nel medioevo le due frazioni passarono sotto diverse dominazioni feudali e vescovili. Il comune rimase senza un forte a difesa fino al 1564 quando, su progetto di Antonio Rodaro, verranno edificati prima una torre e poi un forte (1588), presenti ancora oggi. Da li in poi si susseguirono una serie di dominazioni dai Savoia a Napoleone al Regno di Sardegna. Nel 1933 i due comuni furono unificati. Oggi resta un borgo caratteristico da visitare con i suoi influssi pirateschi da un lato e benedettini dall’altro frutto delle varie scorrerie saracene e dei monaci che si insediarono qui nell’800 dopo Cristo.

Il borgo è consigliato in quanto rimane uno dei più incontaminati e caratteristici dal punto di vista architettonico dell’intera regione, con i suoi tradizionali terrazzamenti antichi. Caratteristici anche i prodotti di questa terra come il Cappero, i vini locali quali la Lumassina, il Nostralino Veretium e il Barbarossa e infine gli uliveti.

Fede