Australia in 20 giorni, è possibile?

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Australia in 20 giorni, è possibile?

 

L’Australia è a dir poco enorme e per vederla tutta probabilmente non basterebbe neanche un anno. Come fare allora quando il tempo non c’è?

Un bello spunto viene dal sito per prenotazioni Volagratis che ci suggerisce un itinerario di 20 giorni che comprende alcune grandi città, un po’ di costa e il mitico Red Centre; non è un itinerario esaustivo, ma sicuramente offre un buon assaggio di questo continente ricco di sorprese.

L’itinerario che segue, è costituito principalmente da tre blocchi: – South Australia (da giorno 1 a giorno 5) – Red Centre (da giorno 5 a giorno 8) – Sydney e West Coast (da giorno 8 a giorno 20)

I tre blocchi sono ovviamente modulabili voli permettendo.Cerca i tuoi voli lowcost su Volagratis

Giorno 1 – Adelaide

Adelaide non è una città molto grande: se anche il vostro volo dovesse arrivare in mattinata, avreste comunque tempo di farvi un’idea di quello che vi circonda. Fermatevi quindi come prima cosa in centro, prestando particolare attenzione alla zona di North Terrace, dove si trovano gallerie d’arte, il Parlamento, l’Università, ma soprattutto i bellissimi giardini botanici. Prima del tramonto prendete un tram per Glenelg, l’appendice sull’oceano della città: è il posto perfetto per un aperitivo o anche per una cena (scendete al capolinea, il tram vi lascerà praticamente sul molo!).

Giorno 2 – McLaren Vale

Noleggiate una macchina e andate verso sud: la McLaren Vale è una regione vinicola che merita un giorno del vostro viaggio. Fermatevi al visitor’s centre e prendete una mappa delle aziende vinicole, poi fatevi guidare dall’istinto: difficilmente sbaglierete. Dopo pranzo, con calma, partite per Cape Jervis, dove salpano i traghetti che in 45 minuti circa portano a Kangaroo Island, dove passerete la notte.

Giorno 3 – Kangaroo Island

Per godersi l’isola senza correre troppo sono necessari due giorni; in questa prima giornata potete dedicarvi alla scoperta del Flinders Chase National Park, dove la costa dà il meglio di sè in corrispondenza di Admiral’s Arch e Remarkable Rocks. Proseguite la giornata alla scoperta di belle spiagge come Stroke Bay ed Emu Bay, poi spostatevi a Kingscote: in serata vengono organizzati dei penguin tour in compagnia di guide esperte.

Giorno 4 – Kangaroo Island

Dopo i pinguini, i leoni marini: se andate a Seal Bay ne vedrete una colonia (l’unico modo per accedere alla spiaggia è andarci con un ranger). Proseguite poi verso i magnifici colori di Vyvonne Bay e godetevi il panorama da Prospect Hill, prima di andare a Penneshaw, dove nel tardo pomeriggio vi aspetta il traghetto che vi riporterà sulla “terraferma”. Dormite ad Adelaide in posizione strategica per l’aeroporto (io sono stata a Hove, un sobborgo molto carino sull’oceano), dove riconsegnerete l’auto. Domani si vola!

Giorno 5 – Alice Springs

Il primo impatto con il mitico Red Centre: se viaggiate tra Ottobre e Aprile ricordatevi di spostare le lancette del vostro orologio indietro di un’ora appena atterrate e poi godetevi la giornata in città tra una passeggiata su Todd Street Mall, la via pedonale costellata di gallerie d’arte aborigena, e una visita al Royal Flying Doctor Service o alla School of the Air. Se invece avete voglia di iniziare a scoprire il paesaggio del deserto, fate un salto alle gole degli East MacDonnel Ranges, visto che domani invece vi aspetta un viaggio verso Ovest.

Giorno 6 – In viaggio verso Kings Canyon

Mettetevi in macchina verso Kings Canyon: nel deserto è consigliabile avere un 4×4, ricordatevi quando noleggiate il vostro mezzo. Questa giornata sarà on the road, attraverso i West MacDonnel Ranges: fermatevi di tanto in tanto a esplorare le gole che li caratterizzano, i trekking sono veloci e in genere poco impegnativi; due nomi su tutti: Omiston Gorge e Standley Chasm. Cercate comunque di arrivare a Kings Canyon prima che faccia buio: in Australia è sempre bene guidare solo quando c’è luce.

Giorno 7 – Trekking a Kings Canyon, tramonto a Uluru

Prima parte dell giornata dedicata al trekking, alla scoperta di Kings Canyon: il paesaggio è talmente maestoso che vi consiglio senza indugi di scegliere il sentiero lungo, per esplorare tutto. Fate conto che se partite alle 8 di mattina (non partite troppo tardi perchè poi fa molto caldo) per l’orario di pranzo sarete di ritorno alla vostra auto. Rimettetevi quindi in viaggio per l’Ayer’s Rock e passate il pomeriggio al suo cospetto e fate una visita al Cultural Centre, poi godetevi i colori del tramonto sulla roccia.

Giorno 8 – Alba a Uluru, notte a Sydney

Dopo il tramonto, l’alba a Uluru: alzatevi presto e andate a godervi i colori che la roccia assume mentre diventa giorno, lo spettacolo è incredibile! Potete poi spostarvi verso le vicine Olgas, da scoprire con un trekking leggero prima di andare in aeroporto ad Ayer’s Rock e prendere un volo per Sydney. Se partite nel primo pomeriggio sarete in città prima di cena, avrete così modo di iniziare a scoprirla con le luci della sera: iniziate col botto, Circular Quay e The Rocks!

 

Giorno 9 – Sydney

Prima giornata a Sydney: potete passarla in centro, tornando a Circular Quay e The Rocks per scoprirli anche di giorno, e perchè no, per fare una visita guidata all’Opera House. Sempre nei pressi dell’Opera House, molto bello il giardino botanico, da scoprire senza fretta. I più temerari possono mettere in programma una passeggiata sull’Harbour Bridge.

Giorno 10 – Sydney, Bondi Beach

Giornata dedicata al dolce far niente, su una delle spiagge più famose del continente intero: Bondi Beach. Questa mezzaluna di sabbia bianca vi farà credere di essere anni luce da un centro abitato e invece…ci si arriva in poco tempo e comodamente con un bus.



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Giorno 11 – Sydney

Ancora Sydney, stavolta potete iniziare la giornata nella zona di Darling Harbour, da scoprire insieme al suo acquario: consiglio vivamente un ingresso a tutti, anche ai meno appassionati, perchè è un posto davvero unico. Tornate quindi a Circular Quay e prendete un traghetto per Manly; fermatevi da queste parti qualche tempo e tornate poco prima del tramonto, in modo da essere sul traghetto quando il cielo della baia si accenderà di rosso e lo skyline della città vi regalerà uno spettacolo mozzafiato.

Giorno 12 – In viaggio verso Anna Bay

E’ tempo di salutare la città e partire verso nord: come prima tappa sulla strada per Brisbane vi consiglio Anna Bay, nella zona di Port Stephens, dove si trovano le famose Sand Dunes, o Stockton Bight, ovvero la più lunga barriera di dune dell’emisfero australe. Una nota sul cibo: da queste parti vietato perdersi la Meat Pie, una specie di torta salata disponibile in tantissime varianti.

Giorno 13 – Port Macquarie

La seconda tappa sulla costa è per Port Macquarie, ovvero per il Koala Hospital: in questa struttura gestita da volontari vengono curati koala anziani o vittime di incidenti, che non potrebbero sopravvivere da soli. Molto carino anche il centro del paese, caratterizzato dalla presenza di un coloratissimo breakwall, firmato da coloro che vi hanno preceduti in quest’angolo di mondo.

Giorno 14 – Coffs Harbour

Andando verso nord si arriva a Coffs Harbour: siamo al confine tra New South Wales e Queensland e proprio da queste parti Scott Dillon, una leggenda nazionale ha deciso di aprire un museo, il museo del surf. Fateci una tappa per respirare un po’ di atmosfera d’altri tempi!

Giorno 15 – Verso Byron Bay

Se non siete amanti del kitsch potete lasciare Coffs Harbour anche senza essere entrati al Big Banana: un parco divertimenti costruito nei pressi di una piantagione di banane, che accoglie i visitatori con una banana gigante, appunto, quasi fosse un gran sorriso. Andando verso nord potete fermarvi a Ballina per il pranzo e per fare una passeggiata in centro prima di ripartire per la meta di questa sera, Byron Bay.

Giorno 16 – Byron Bay

Benvenuti a Byron Bay, la capitale new age della costa orientale! Potete dedicare questa prima giornata a scoprire senza fretta il centro cittadino, con i suoi locali e i negozi alternativi, e poi fermarvi a Wategos Beach, la spiaggia per eccellenza di Byron Bay. Parola d’ordine in città: relax.

Giorno 17 – Byron Bay

Dopo una giornata dai ritmi lenti, raggiungete il faro di Cape Byron, il punto più a est del continente australiano sulla terraferma; godetevi il paesaggio e le onde che si infrangono sulla costa, proprio sotto lo strapiombo: lo spettacolo è degno del miglior quadro di Friedrich. Proseguite poi la giornata seguendo uno dei sentieri per il trekking che si dirama dai dintorni del faro e godetevi una natura completamente diversa da quella della giornata di ieri.

Giorno 18 – Brisbane

E’ il momento di lasciare Byron Bay alla volta di Brisbane: arrivati in città perdetevi nel suo centro, rigorosamente a piedi, e andate alla ricerca dei contrasti architettonici che la caratterizzano; nuovo e vecchio si trovano ad andare armoniosamente a braccetto. Per godere questi contrasti da un punto di vista diverso potete salire sulla torre del Brisbane City Hall, la sede del consiglio comunale.

Giorno 19 – Brisbane

Passate la giornata intera a South Bank, la zona del fiume, un quartiere molto frizzante con tanti locali, musei, e perfino una spiaggia artificiale! Non avrete sicuramente problemi a trascorrere il tempo, che sia facendo kayak sul fiume, rilassandovi in spiaggia o visitando il GoMA, la più grande galleria australiana di arte moderna e contemporanea. Fermatevi fino al tramonto, l’atmosfera è molto suggestiva.

Giorno 20 – rientro

E’ tempo di rientrare, salutate l’Australia con la consapevolezza che piuttosto che un addio potrebbe essere un arrivederci!

di Cabiria Magni

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