Arriva la Pasqua, la festa dei più piccini. Significati,simboli, tradizioni e idee regalo Disney!

0
712

La Pasqua è una festività dal significato e dalla simbologia profondi, sicuramente spirituali, seppur varino in base al paese e alla cultura di riferimento. Come ogni ricorrenza speciale, fa felice i grandi, ma soprattutto i piccini, che si divertono a preparare lavoretti, imparare poesie, scrivere lettere ai genitori o al buon Gesù, ripromettendosi anno dopo anno, di essere più buoni e obbedienti, spesso con scarso successo.

È la festa dei bambini perché sono loro che l’aspettano con ansia per aprire i regali, per scartare uova di cioccolato del loro personaggio preferito o della squadra del cuore, per godersi una dolce scampagnata con i familiari e riscoprire il piacere di stare assieme in maniera spensierata e giocosa, come solo nell’infanzia si riesce a fare.
É quindi a loro che va il primo nostro pensiero e cosa non farebbero i genitori per vederli sorridere e felici in questo giorno speciale?

Significato della Pasqua e origini.

Nelle antiche religioni pagane c’era sempre una festa o più di una, che coincideva con l’arrivo della primavera, mentre nella cultura greca pre-cristiana, si festeggiava la vittoria sulle tenebre celebrando la dea Persefone, che ritornava alla luce dagli inferi.
Gli antichi romani il 5 marzo brindavano al ritorno della bella stagione e alla ripresa della navigazione con il Navigium Isidis. Dal 15 marzo invece cominciava la commemorazione della morte e risurrezione di Attis, divinità della vegetazione.
La Pasqua più antica è quella ebraica, con la quale si celebra la liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto e viene festeggiata in occasione del primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera.
La Pasqua cristiana celebra, invece, la Resurrezione di Cristo e viene festeggiata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio primaverile.

La festa è legata anche al risveglio della natura. L’evento ha sempre avuto risonanze agresti e risale ad un’antica celebrazione con cui veniva festeggiato l’arrivo della primavera tramite offerte di ringraziamento, tra cui le primizie dei campi, e sacrifici di agnelli, la cui carne veniva consumata con un pasto rituale. Oggi come in passato si ritrovano sulla tavola le spighe di grano tramutate in pane, le erbe, le uova, l’agnello, caratteristici alimenti della Pasqua.
In ogni caso si parla di rinascita spirituale, di cambiamento, così come gli dei ritornavano alla vita, e così come la natura dopo un periodo “morto” si risveglia, allo stesso modo l’uomo è chiamato a tornare a vita nuova dopo un periodo di penitenza e fioretti, che per noi cristiani si chiama Quaresima.

Le date della Pasqua si possono comunque ricondurre essenzialmente a tre periodi:
• 22 marzo – 2 aprile (Pasqua bassa)
• 3 aprile – 14 aprile (Pasqua media)
• 15 aprile – 25 aprile (Pasqua alta)
La Pasqua, a differenza del Natale, non viene celebrata ad una data fissa, ma cambia ogni anno, rimanendo però ferma la costante di festeggiarla di domenica. Ciò dipende che la data si calcola in base alla luna.
Non è facile spiegare ai bambini questi concetti tanto profondi, lo si può fare raccontando loro degli episodi religiosi o anche le diverse tradizioni pasquali nel resto del mondo. Un modo intelligente per spiegare loro la festività è quello di esprimersi attraverso i simboli: la colomba, le uova, l’agnello.
In Italia c’è l’uovo di cioccolata, la classica Colomba, che simboleggia la pace, e numerose specialità regionali, come la pastiera napoletana, i pardulas sardi, i piadot di Pasqua della Romagna o la schiacciata di Livorno.

Come festeggiano negli altri paesi i bambini?

In Germania il simbolo più importante è il coniglietto, le case si tingono di colori e abbellite con disegni fatti proprio dai bambini. Pitturare le uova anche qui rappresenta un gran divertimento e la domenica di Pasqua, i piccini vengono chiamati a cercarle in giardino e in casa, dopo che gli adulti le hanno ben nascoste, assieme a quelle di cioccolato.

Il pranzo pasquale è comunemente a base d’agnello e anche il dolce tradizionale ha la forma di un agnello. La sera, soprattutto in campagna, si fanno dei fuochi, dove i contadini bruciano tutti rami secchi che trovano e che simboleggiano la fine dell’inverno e la venuta della primavera.

Anche in Francia si attua la caccia alle uova, ma c’è una tradizione ancor più curiosa: ai bambini si dice che dal venerdì santo le campane siano volate a Roma e quindi non possono suonare e così la domenica successiva, tutti corrono ad affacciarsi alla finestra a controllare se esse siano tornate.
I paesi nordici accolgono la Pasqua festeggiando anche l’arrivo della primavera. Essendo la maggior parte degli scandinavi di religione luterana (l’86% dell’intera popolazione), la Pasqua assume un significato minore ed è considerata un giorno di vacanza. In Svezia e Finlandia la domenica delle Palme si benedicono dei rami di pioppo bianco con le gemme, ma la curiosità è dare un’occhiata alla loro usanza più suggestiva.
Nei paesi nordici si festeggia la Pasqua come festa della primavera, essendo di religione luterana. Secondo la tradizione le streghe volano in cielo tra venerdì e domenica di Pasqua e una settimana prima i bambini si vestono da streghe e stregoni distribuendo letterine in cambio di caramelle.

La Pasqua si tinge di colori luminosi anche in Danimarca dove a Pasqua tutto deve essere colorato di giallo, dalle candele alla tovaglia; e in Olanda dove in casa si mettono dei fiori gialli e la maggior parte della gente appende una corona decorata alla porta di casa. Qui le uova pitturate sono appese ad un albero nel giardino. Il coniglietto pasquale nasconde in giardino le uova sode colorate che poi i bambini cercheranno per tutta la mattinata.

In Grecia la pasqua è molto sentita e vengono organizzate molte manifestazioni folcloristiche, nella notte di Pasqua vengono suonate le campane e i fedeli si recano nella chiesa buia portando con sé una candela, rappresentante il Dio Risorto. Dopo un lungo digiuno si pranza con la soupa mayeritsa con riso alla greca, uova dipinte di rosso, il pane pasquale e una zuppa d’agnello.

Prima del pranzo, inizia la “battaglia delle uova” una vera sfida all’ultimo uovo, ogni ospite gioca tenendo l’uovo stretto nella mano e colpendo la punta dell’uovo, quello del vicino: vince l’ospite che dopo aver combattuto con tutti avrà ancora l’uovo intero.

In Inghilterra durante la festa pasquale si presta attenzione ai più bisognosi. Il dolce tipico è l’hot cross bun, cioè brioches fatte con uvetta e cannella, decorate con una croce di glassa, come simbolo della passione di Cristo.

In Russia, tutti gli occhi sono puntati sulla cittadina di Sagorsk, dove risiede il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia. Il rito pasquale incomincia a mezzanotte di sabato con una processione attorno alla cattedrale. La mattina del giorno di Pasqua la famiglia russa si reca sulla tomba di un parente e lì consuma un picnic.

Alla sera si fa un banchetto con diversi tipi di carne, pesce e funghi, dove non manca il “Pabcha”, un piatto sostanzioso a base di quark e il panettone pasquale chiamato “Kulitch” accompagnato dalla ricotta dolce. In Russia le uova sode vengono colorate di rosso, simbolo di nuova vita ottenuta mediante il sacrificio di Cristo, mentre in Polonia, Ungheria e in Cecoslovacchia, durante la Pasqua, i giovani, mediante un antico rito di fertilità, spruzzano le ragazze con l’acqua di sorgente.

Sentitissima la settimana santa in Spagna: a Barcellona è sentita soprattutto durante la domenica delle Palme, in cui si ricorda l’ingresso di Gesù nella città di Gerusalemme, dove fu accolto con palme e rami d’ulivo. Questi vengono portati dai bambini in chiesa perché siano benedetti. Le palme vengono decorate con un rosario di zucchero e dolci.
E’ usanza appendere alle porte e alle finestre palme e “palmons” per proteggere la casa da streghe e spiriti maligni. In Catalogna, è tradizione mangiare una torta pasquale, chiamata “Mona”, decorata con uova di cioccolato, piume e una piccola figura di cioccolato che rappresenti o un personaggio noto ai bambini o uno proveniente dal mondo delle fiabe. Questo dolce viene tradizionalmente dato al proprio figlioccio dal padrino.

Ma è a Siviglia che la Pasqua esplode nel vero senso della parola durante la Semana santa. Gli artisti più famosi ricreano in legno le sante figure che poi vengono rivestite di vesti di seta e portate in testa alle processioni. Si inizia la domenica delle Palme, una settimana prima di Pasqua.
Il Venerdì Santo la cerimonia raggiunge il culmine e termina il sabato. I gruppi di statue vengono portati avanti e indietro giorno e notte dalle parrocchie alla cattedrale.

Simboli della Pasqua

• Uova: rappresentano il freddo e triste sepolcro che viene spazzato via da Cristo che risorge e vince la morte. Ecco perché a Pasqua ci si scambia l’uovo con sorpresa.
• Colombe: simboleggiano l’inizio di una nuova vita:

La Resurrezione.
• Campane: sono gli strumenti più adatti a trasmettere velocemente e con gioia il “lieto annuncio” della Resurrezione
• Ulivo: simbolo della Pace, rappresenta Dio che ” fa la pace” con gli uomini attraverso il dono di suo Figlio Gesù che vince la morte per dare anche a noi la possibilità di risorgere
• Primavera: dai tronchi freddi e morti dell’inverno quasi per incanto sbocciano le gemme e tutta la natura comincia a rivivere

Il coniglietto pasquale.

Il coniglio è un simbolo pasquale molto diffuso negli Stati Uniti e nei paesi dell’Europa settentrionale. Il coniglietto pasquale, “easter bunny” in inglese, trae origine dai riti pagani pre-cristiani sulla fertilità.
Cosa significa il simbolo del coniglietto?
Il coniglio è uno degli animali più fertili, assieme alla lepre e sono stati sempre simbolo di rinnovamento della vita e della primavera
Il coniglio come simbolo della Pasqua sembra avere origine in Germania nel XV secolo: i primi dolci e biscotti a forma di coniglio sembra si siano diffusi sempre in Germania ai primi dell’800.
Furono gli immigrati tedeschi e olandesi che portarono in America la tradizione, secondo la quale il coniglietto pasquale porta un cesto di uova colorate ai bambini che si sono comportati bene.
Ma dato che è un po’ dispettoso, le nasconde tra l’erba e i cespugli del giardino.

Perché si colorano le uova a Pasqua?

A Pasqua c’è la tradizione di colorare e decorare le uova. La spiegazione risiede in questo aneddoto del Vangelo: Maria Maddalena era una delle donne che erano andate al sepolcro di Gesù, ma l’aveva trovato vuoto. Allora corse alla casa nella quale erano i discepoli, entrò tutta trafelata e annunciò la straordinaria novità.
Pietro, uno dei discepoli, la guardò incredulo e poi disse: “Crederò a quello che dici solo se le uova contenute in quel cestello diverranno rosse.” E subito le uova si colorarono di un rosso intenso!

Pasqua, gli auguri in lingue diverse

Happy Easter INGLESE
Joyeuses PaqueS FRANCESE
Frohe Ostern TEDESCO
Feliz Pascua SPAGNOLO
Boa Pascoa PORTOGHESE
Kalo Paska GRECO
Zalig Paasfeest OLANDESE
Schastilvoi Paschi RUSSO
Srecan Uskrs SERBO
Sretan Uskrs CROATO
Giad Pàsk SVEDESE
A fraylekhn Pesah YIDDISH

Cosa regalare ai vostri piccoli per la Pasqua?

Abbiamo cercato qualche tenera idea su www.disneystore.it, diamo uno sguardo assieme:

Per una volta, sembra che Cip e Ciop si stiano rilassando. In questo adorabile set pasquale, Cip e Ciop indossano un costume da coniglietto e tengono in mano un tenero pulcino. Senza dimenticare che sono seduti su un morbido uovo di Pasqua!

Date un occhiata su Disneystore

Stitch è pronto per la primavera in questa versione speciale per la Pasqua di uno dei personaggi più amati di Disney! Con il suo look da coniglietto, darà una mano al tuo piccolo nella caccia alle uova di Pasqua.
Questo adorabile peluche medio di Coniglietta farà impazzire di gioia la tua piccola! L’incantevole coniglietta è decorata con un tessuto meravigliosamente morbido, grandi occhi ricamati e finiture morbide.
Dopo le avventure nel Bosco dei Cento Acri, Winnie the Pooh e Pimpi hanno proprio bisogno di fare un riposino! La coppia, appoggiata su una morbidissima collinetta d’erba, è assolutamente adorabile.
Aggiungi l’innamorata di Tippete alla tua incantevole collezione di Ufufy con questo peluche di Coniglietta! Il design pastello è decorato con dettagli ricamati, un bellissimo fiore 3D e guanciotte rosse.
Cip e Ciop salveranno il tuo tesoro dalle giornate piovose con questo bellissimo peluche! Abbigliata con adorabili impermeabili, la coppia è di buon umore nonostante il maltempo.
Divertiti a ricomporre la ricerca di Vaiana con questo set di puzzle 2 in 1. Il set contiene un puzzle da 32 pezzi di Vaiana, Pua e Hei Hei e un puzzle da 64 pezzi di Maui: il divertimento raddoppia! La tua piccola potrà creare le sue fiabe di sogno e magia con questo kit per colorare in movimento delle Principesse Disney! Il divertentissimo set è dotato di una valigetta in tela tutta da colorare.
Il tuo piccolo starà meravigliosamente comodo con questo morbidissimo accappatoio di Tippete! Decorato con un’immagine del personaggio in stile schizzo e con la scritta Hello there, questo accappatoio aggiungerà un tocco di magia al guardaroba del tuo piccolo. Per visualizzare altri articoli visita il sito!

Info spedizione

Consegna gratuita per acquisti di almeno 59,90€, per la spedizioni verso Sicilia e Sardegna la spesa minima è di 59,90€. La spedizione gratuita si applica automaticamente non appena viene raggiunto l’importo.
Consegna standard richiede fino a cinque giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) e ha un costo di 6,90€. Dettagli sulla spedizione Per alcune Regioni prevediamo alcuni giorni di consegna supplementari. Per maggiori informazioni consulta la sezione “Dettagli sulla Spedizione”.
Spedizioni verso Sicilia e Sardegna il costo di spedizione è di 6,90€. Dettagli sulla spedizione
Articoli personalizzati, la magia potrebbe richiedere qualche giorno in più, considera 2 giorni lavorativi supplementari rispetto alla consegna standard.
Restituzioni: Nella maggior parte dei casi e’ possibile restituire i prodotti entro 30 giorni dall’acquisto. Consulta le Modalita’ di Restituzione per maggiori informazioni.

Clicca qui!!

CONDIVIDI
Articolo precedenteRiconciliazioni
Articolo successivoI signori della notte
Giorgia Linho
Sono nata a Napoli, 31 anni fa, in un freddo sabato di novembre. Ho studiato per assistente sociale presso l'Università "Federico 2". Amo la lettura fin dalla più tenera età e scrivo per passione solo da poco. Madre di un bambino di 9 anni, amo viaggiare e conoscere nuove culture e realtà.