A Leuca le opere di Kasia Skoczylas a cura di Doriana Agrosì

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Nel promontorio Iapigio dove cielo e mare si incontrano nella finis terrae per i romani, una mostra pittorica da non mancare. Venerdì 22 settembre, alle ore 18.00​, verrà inaugurata ​“ Water Memories. Ricordi d’acqua del Capo di Leuca”​​ ​presso​ ​Villa​ ​Fuortes,​ ​sede​ ​della​ ​Pro​ ​Loco​ ​di​ ​Santa​ ​Maria​ ​di​ ​Leuca​.

La mostra, organizzata da Artemide’s Garden e curata da Doriana Agrosì, presenta una riflessione sul valore dell’acqua, una serie di ​acquerelli ​realizzati dall’artista Kasia Skoczylas durante le sue vacanze estive​ ​nel​ ​Capo​ ​di​ ​Leuca. Gli acquerelli di Kasia compongono una memoria fluttuante, fatta di tocchi luminosi che catturano ogni istante dell’immediatezza del reale. ​Luce e acqua, elementi naturali fondamentali​, principi di vita, interagiscono a vicenda, si modificano e si fondono. Questi istanti sono come uno scandaglio di piccole esperienze, tutte diverse e tutte esistite, facenti parte di una memoria vissuta. Sono passeggiate tra le campagne assolate, dove regna il beato cinguettio delle cinciallegre, rotto soltanto dal fremito delle cicale; sono passeggiate nei piccoli centri abitati di uno sconosciuto passante, sono l’incanto dell’acqua verde cristallina delle nostre spiaggie. I paesaggi dipinti dall’artista, quasi come un taccuino di viaggio, sono appunti presi in un momento di sosta, ci portano lontano mentre altre ci ricordano l’intimità della casa e degli angoli in cui è bello rifugiarsi, sono immagini di evocazione, è un qualcosa che esiste o che è esistita, che può essere assorbita da chi l’ha già vissuta, una reminiscenza, un soffuso ricordo, che appartiene​ ​ad​ ​un​ ​archivio​ ​personale,​ ​un’immagine​ ​mentale,​ ​che​ ​appartiene​ ​alla​ ​nostra​ ​memoria.

Mostra a Leuca

Di origini baltiche, ​Kasia Skoczylas​, proviene da ​Suwałki ​una città sul fiume ​Czarna Hańcza (daino
nero) nella Polonia nord orientale, al confine con la Lituania, attualmente vive e lavora a Varsavia. Si forma al Politecnico di ​Białystok ​come Interior Designer, e si specializza in Scenografia all’Accademia di Belle​ ​Arti​ ​di​ ​Danzica.​ ​Nel​ ​corso​ ​degli​ ​anni​ ​partecipa​ ​a​ svariati​ ​concorsi​ ​e​ ​mostre​ ​in​ ​Polonia​ ​e​ ​all’estero. Le opere di Kasia sono accompagnate da una serie di acquerelli di artisti locali, che anch’essi riflettono sull’acqua, sul suo valore, sul concetto di ciò che l’acqua porta con sè nel suo scorrere, sotto varie forme,​ ​sulle​ ​cose​ ​del​ ​mondo,​ ​all’interno​ ​di​ ​noi​ ​stessi.

Sta nella nuvola e nel pozzo, nella neve e nella noce di cocco, negli occhi e nel fiume, nell’arcobaleno e nel lago, nel ghiaccio e nel vapore della pentola sul fuoco, nella bocca. È la maggioranza della superficie. È la maggioranza del corpo. Una persona è acqua che cammina, dall’acqua di placenta all’acqua del sudario. In ebraico è plurale, màim, acque. In francese è una vocale sola, eau, ô. In greco e in tedesco è neutra. In russo e nelle latine è femminile. Dal fondo del pozzo avverte il terremoto. Fa tremare il ramo scortecciato in mano al rabdomante. La sua avventura chimica è prodigio, ossigeno più idrogeno, ad accostarli, esplodono. Spegne fuoco, anche quello dei vulcani. Fa il pane, fa la pasta. È nel bianco e nel rosso dell’uovo. È nella sua buccia. È nella carta e nel vino, nelle ciliege e nelle comete. Chi la spreca verrà assetato. Ho visto città al buio andare coi secchi al fiume, ho visto Mostar e Belgrado. Ho visto il Danubio avvelenato dalle rovine di Pancevo. Chi sporca l’acqua verrà sporcato. Secondo Geremia la voce di lod/Dio è chiasso di acque nei cieli. Giusta sarà la sorpresa di chi ascolterà la prima domanda,​ ​appena​ ​morto:​ ​«Quant’acqua​ ​hai​ ​versato?».​ ​Ognuno​ ​di​ ​noi​ ​sarà​ ​pesato​ ​a​ ​gocce, questo racconta Erri​ ​De​ ​Luca​ ​da​ ​”Acqua​ ​in​ ​comune:​ ​istruzioni​ ​per​ ​l’uso”. Per informazioni sulla mostra: ​artemidesgarden@gmail.com​, +39 328 8941464. Dopo l’inaugurazione la mostra​ ​sarà​ ​visitabile​ ​negli​ ​orari​ ​di​ ​apertura​ ​della​ ​Pro​ ​loco​ ​dalle​ ​ore​ ​10.00​ ​alle​ ​13.00​ ​e​ ​dalle​ ​15.00​ ​alle​ ​20.00. Non perdete l’occasione di conoscere le bellissime ville ottocentesche di Leuca che si affacciano sul lungomare di Leuca e fate una capatina alla mostra di pittura di Kasia.

Raimondo Rodia